Avari del Caucaso | ||||||||
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Un uomo avaro del XIX secolo rappresentato da Grigorij Gagarin | ||||||||
Luogo d'origine | Daghestan | |||||||
Popolazione | 850,011[1] | |||||||
Lingua | avaro | |||||||
Religione | Islam sunnita | |||||||
Distribuzione | ||||||||
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Gli avàri (autodesignazione: аварал, магІарулал awaral, maharulal) sono un popolo del Caucaso, concentrato nel Daghestan, dove costituiscono il gruppo etnico principale. Abitano principalmente le regioni montuose del Daghestan e, in parte, alcune zone pianeggianti come i rajon di Bujnaksk e di Chasavjurt'.
Alcuni nuclei di avari vivono in Cecenia, in Calmucchia, in Azerbaigian (specie nelle regioni di Balakən e Zagatala), in Georgia (gli "avari kvareli") e in Turchia.
Nel 2002 gli avari erano circa 800.000 di cui 757.000 vivevano in Russia e, di questi, più di 700.000 in Daghestan. Stando alle rilevazioni del 2001, solo il 32% di essi vive nei centri urbani.