Ugaritico † | |
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Parlato in | Ugarit |
Periodo | XIV secolo a.C.-XII secolo a.C. |
Locutori | |
Classifica | estinta |
Altre informazioni | |
Scrittura | alfabeto ugaritico |
Tassonomia | |
Filogenesi | Lingue afro-asiatiche Lingue semitiche Lingue semitiche occidentali |
Codici di classificazione | |
ISO 639-2 | uga
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ISO 639-3 | uga (EN)
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Glottolog | ugar1238 (EN)
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Mappa della Siria nel II millennio a.C. | |
La lingua ugaritica (codice ISO 639-3 uga) è conosciuta solamente nella forma scritta, trovata nella città perduta di Ugarit, in Siria, scoperta da archeologi francesi nel 1928. Oggi estinta, era parlata in quelle regioni tra il XIV e il XII secolo a.C. La scoperta dell'ugaritico è stata estremamente importante per gli studiosi del Vecchio Testamento, in quanto ha permesso di chiarire alcuni testi della Bibbia ebraica tramite paralleli tra la cultura israelitica e quella dei popoli del Vicino Oriente.
L'ugaritico fu la più grande scoperta letteraria dal tempo della decifrazione dei geroglifici egizi e della scrittura cuneiforme mesopotamica. Tra i testi letterari scoperti ad Ugarit ci sono la Leggenda di Keret, il Poema epico di Aqhat (o la Leggenda di Danel), il mito di Baal-Aliyan e la Morte di Baal (gli ultimi due riuniti sono conosciuti anche come il Ciclo di Baal), tutti rivelanti una religione cananaica.